testa dx
Indirizzo:

C.so Unità d'Italia, 40
Torino
Tel: 011 677666

Indicazioni per la visita:

Orario di apertura:
Lunedì 10.00 - 14.00, pomeriggio chiuso;
Martedì mattino chiuso, pomeriggio 14.00 - 19.00;
Mercoledì, giovedì e domenica 10.00 - 19.00;
Venerdì e sabato 10.00 - 21.00.
Ultimo ingresso 1 ora prima della chiusura.
Ingresso a pagamento

Centro di Documentazione:

Per informazioni ed appuntamenti telefonare allo 011 677666 chiedendo della dott.ssa Donatella Biffignandi o della dott.ssa Claudia Debenedetti;
email centrodoc@museoauto.it (indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot, abilitare Javascript per vederlo).

I protagonisti della linea
Protagonisti

Prossima fermata
Politecnico di Torino - Dipartimento di Architettura e Design
viale Mattioli 39
10125 Torino
3,6 km
12 minuti
(in auto)
fondo

MUSEO NAZIONALE DELL'AUTOMOBILE

La sezione design del Museo Nazionale dell'Automobile "Avvocato Giovanni Agnelli" comprende 4 parti. Nella prima, detta Morphing, 7 vetture affiancate illustrano al visitatore l'evoluzione del design grazie ad immagini che si trasformano continuamente, passando da una vettura all'altra.

Ecco il significato del "morphing" (termine inglese che riprende il greco morphé, forma) a cui sono sottoposte le linee di queste splendide vetture, icone di trent'anni di design: testimonianza di una continuità espressiva formale che si traduce nella sovrapponibilità delle forme, senza annullarne la diversità, l'originalità e l'unicità.

Le protagoniste di queste affascinanti trasformazioni sono la Cisitalia 202 SMM spider Nuvolari (Italia 1947), l'Alfa Romeo Disco Volante (Italia 1952), la Lancia Flaminia presidenziale (Italia 1961), l'Abarth 2400 coupé Allemano (Italia 1964), l'Alfa Romeo 2600 touring spider (Italia 1965), la Maserati Mexico (Italia 1968) e la Ferrari 208 GTB turbo 1982.

Il design identifica un'epoca perché è l'espressione della cultura di quell'epoca. Le linee di queste vetture sono volutamente diverse, ognuna peculiare al suo marchio e alla sua origine. Tutte perè hanno in comune il carattere del loro tempo.

L'altra parte è dedicata invece ai grandi designers. Come e quando nasce oggi il lavoro del designer, che in pochi decenni si è evoluto tecnologicamente in maniera straordinaria? La capacità progettuale, di cui Torino, il Piemonte e l'Italia sono ancora oggi scuola d'avanguardia, trae ispirazione da quali forme e da quali sollecitazioni?Aldo Brovarone Tramite video i grandi designers del nostro tempo raccontano la propria esperienza. Chris Bangle, Aldo Brovarone, Walter De Silva, Leonardo Fioravanti, Marcello Gandini, Fabrizio Giugiaro, Giorgetto Giugiaro, Flavio Manzoni, Paolo Pininfarina, Mike Robinson, Tom Tjaarda e Andrea Zagato sono i protagonisti di questa sezione.

Ma gazie a quale processo il designer plasma la materia? Lo spiega in modo artistico la sezione dove il prototipo della Brera, ideato da Giorgetto Giugiaro, domina la scena. Il "design come rapsodia". Tra disegnare auto e comporre musica potrebbe esserci una distanza infinita. Ma lo spunto creativo è sempre lo stesso perché è l'espressione di un pensiero che a sua volta è frutto di cultura nel senso più ampio e scaturisce da una visione comune. Linguaggi diversi ma strumenti identici: sensibilità e fantasia. Nel "gran ballo finale" viene mostrata l'evoluzione moderna del design grazie all'esposizione delle più moderne vetture e prototipi. Un settore, quello della ricerca, ben definito dall'architetto e filosofo americano Buckminster Fuller (1895-1983) a creare, negli anni trenta del Novecento, la Anticipatory Design Science (Scienza Generale del Design Anticipatore), nel cui ambito rientra il progetto della rivoluzionaria Dimaxion, uno dei veicoli a motore più originali mai costruiti. E' uno degli atti di nascita del design come lo concepiamo oggi: una scienza che si fa carico dei bisogni e delle esigenze della società e anticipa le soluzioni tecnologicamente possibili, spesso ribaltando gli stilemi fino ad allora seguiti. Da quel momento, da quando cioè nella progettazione automobilistica furono integrati per la prima volta elementi di aerodinamica (con la realizzazione di carrozzerie dai bordi arrotondati, superfici lisce e bassi profili orizzontali), il design non ha mai smesso di evolvere, cercando di adempiere alla sua missione: anticipare soluzioni. E' ciò a cui rispondono i prototipi e i modelli qui esposti: ognuno di essi è una soluzione al bisogno di mobilità sicura, eco-compatibile, tecnologicamente avanzata, dei nostri tempi.

www.museoauto.it

Torino Design Tour è una partnership tra Metropolitana Culturale e Spin-To

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